Paintball

Agli americani piace fare la guerra e su questo non abbiamo nessun dubbio. Poi, che la guerra sia simulata o meno, non fa differenza, purchè ci si spari addosso qualsiasi cosa.

Per questo motivo gli americani hanno uno sport (o meglio, un passatempo) chiamato Paintball; il gioco consiste nello spararsi addosso delle palline di vernice con dei fucili ad aria compressa. Ovviamente è praticato in tutto il mondo, ma qui molto di più; si possono trovare campi ovunque (qui intorno ad atlanta, in un raggio di 30 miglia, ce ne saranno 6 o 7).
Mentre stavo aspettando il mio turno, infatti, sono arrivati una decina di ragazzi in assetto da guerra, con mimetiche, protezioni per il corpo, armi proprie; questo per far capire quanto seriamente prendano questo gioco.

I campi hanno diversi scenari, che possono andare da un semplice bosco ad un castello di legno costruito nel centro di un prato. Ci si divide in 2 squadre e si vince quando si eliminano tutti i componenti del team avversario. Quando si viene colpiti, infatti, si esce dallo scenario, fino all’inizio di un nuovo game.
Io ho giocato qualche game nel bosco, un altro paio nel castello, dove c’è una squadra che difende e l’altra che attacca. Se un attaccante entra nel castello, il team vince; se i difensori uccidono tutti gli attaccanti, l’altro team porta a casa il punto.

Il gioco è divertente, niente da dire, ma vorrei menzionare il fatto che le palline di colore sono lanciate ad una velocità non indifferente e hanno un diametro di 3-4cm circa. Hanno un involucro di plastica non tanto morbida e sono piene di vernice.
Io ho avuto il “piacere” di riceverne una sul collo, proprio sulla pelle nuda dove non avevo la maglia. Oltre al bruciore dovuto al fatto che la pallina mi ha tolto la pelle, facendomi anche sanguinare un po’, ho avuto il livido per 10 giorni almeno; da aggiungere a tutti gli altri lividi in ogni parte del corpo!

Consiglio quindi di andare ben vestiti, usare una sciarpa, dei guanti e una maglia spessa a maniche lunghe. Per questi motivi è meglio non andare in estate, visto il caldo (la maschera per il viso viene fornita, ma consiglio di comprarne una, visto che sembra che non le lavino dopo un utilizzo).
Per lo meno è stato divertente.


 

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