Immerso nelle cinque terre, a Riomaggiore

Ci sono dei momenti nella vita in cui si apprezzano le piccole cose; le stesse che per alcuni potrebbero essere insignificanti, o che addirittura lo erano per noi, magari in un momento passato della nostra vita. Sensazioni che vengono scolpite nella nostra memoria, strappando un sorriso anche ad anni di distanza.

La maggior parte di queste emozioni le trovo viaggiando, da solo o in compagnia, e questo è il caso di Riomaggiore, un delizioso paesino delle Cinque Terre.

Riomaggiore    IMG_4225

Partenza dall’Emilia Romagna per raggiungere la meta desiderata, nel pomeriggio di una calda giornata di Settembre. Come al solito il parcheggio alle Cinque Terre è impossibile, quindi preparatevi; io sono stato super fortunato a trovare una persona che stava andando via poco dopo il mio arrivo, ma sono quei jolly che capitano una volta nella vita!

Il Paese si presenta subito molto bello e colorato, grazie anche alla bella luce del tardo pomeriggio; le strade sono tutte pedonali, strette e con grande pendenza, quindi i bagagli pesanti diventano difficili da trasportare.

Riomaggiore

Ma dove ho dormito questa volta? Ovviamente in una casa scelta tramite Airbnb (questa qui)! 🙂
La situazione mi ha fatto optare per una scelta non low cost, ma ho notato che ci sono moltissimi affittacamere e B&B, quindi la spesa può anche essere contenuta. La mia casa si trova nella via principale, a circa 4 minuti dalla scogliera e dai bellissimi sentieri che la attraversano per tutte le Cinque Terre (anche se uno è chiuso a causa di una frana. Un altro potrebbe essere a pagamento, o almeno così ho letto su TripAdvisor, ma non ho verificato di persona). Ottima posizione quindi, anche se ho notato che la via centrale al mattino dalle 6.45 circa è particolarmente rumorosa, a causa dei camion che scaricano e dei negozi che aprono. Se volete tranquillità o avete il sonno leggero come me, cercate in qualche via più interna.

RiomaggiorePanorama

Quando si è al mare non si può evitare una bella mangiata di pesce, quindi su consiglio del gentilissimo proprietario di casa ho cenato al ristorante/enoteca Dau Cila. Ottimo pesce, ottimi vini, stupenda location (se guardate la foto in alto, sarebbero gli ombrelloni bianchi a destra; non i primi, ma quelli più in fondo piccoli piccoli); il tutto ovviamente ha un prezzo, neanche troppo basso, ma sono rimasto soddisfatto.

Due sono le notti passate qui, tra una granita e una focaccia di Recco, passeggiando per le vie interne di Riomaggiore, quelle semi vuote senza la calca di turisti; le mie preferite, insomma. Il tutto completato dalle lunghe chiacchierate sulla scogliera in compagnia di una persona speciale, che per la seconda volta ha dato quel qualcosa in più che migliora il ricordo di due giorni fantastici.

Riomaggiore

Quasi dimenticavo! Una spiaggia c’è, ovviamente non di sabbia, ma io il bagno non ho avuto il tempo di farlo 🙂


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