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Comprare un’auto negli Stati Uniti

Siamo finalmente giunti alla parte più interessante e, perchè no, più divertente della nostra nuova vita negli Stati Uniti: l’acquisto dell’automobile e la ricerca della casa.
Andiamo con ordine. Per poter quindi muoverci meglio, decidiamo come prima cosa di comprare un’automobile, usata. Il procedimento è abbastanza semplice e davvero molto veloce. Possiamo seguire due differenti strade: comprare da privato, oppure comprare da un concessionario. Questo dipende abbastanza dai gusti personali. Dai privati sicuramente si fanno affari migliori, ma dai concessionari a volte siamo maggiormente tutelati grazie alla garanzia.
L’altro importante vantaggio del comprare un’automobile da un privato, negli Stati Uniti, è che non saremo obbligati a pagare le tasse sull’importo dell’automobile. Esatto, anche se stiamo comprando un usato da un concessionario, dovremo pagarci sopra le tasse (percentuale che varia da Stato a Stato e, addiruttura, da Contea a Contea. Ad esempio, nella contea dove mi trovo, la Georgia, le tasse sono del 6%).
Noi però vogliamo risparmiare e decidiamo di comprare l’auto da un privato; andiamo quindi su un famoso sito di annunci (www.craigslist.com) e, dopo aver visionato un po’ di automobili, troviamo quella che ci piace e andiamo a comprarla subito, prima che qualcun altro ci preceda. Io ho seguito questa strada, quindi per esperienza posso elencare il procedimento di acquisto.
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Dopo aver incontrato il venditore e visionato l’automobile, andiamo in banca per la transazione. Presentiamo il Title (una sorta dittestato di proprietà) dell’auto rilasciataci dal venditore e contenente i dati di entrambi – acquirente e venditore – e la data di vendita. Compiliamo anche il Bill of Sale, che attesta che la transazione di denaro è avvenuta (questo documento è molto importante, sconsiglio di comprare un’auto senza farselo consegnare subito). Anche questo documento verrà firmato da entrambi, più un testimone (un cassiere della banca, nel mio caso).
Si effettua la transazione di denaro e l’acquisto è terminato.
Il vecchio proprietario non farà altro che svitare la propria targa dall’automobile non più sua e vi consegnerà le chiavi. Sorpresi? Immagino lo sapeste già: la targa negli Stati Uniti è personale. Questo significa che una volta “comprata” dal Dipartimento dei trasporti, rimane vostra per sempre. A questo punto vi starete chiedendo: “Hey, ma quanto ti è costata la voltura?”. Niente, per il momento.Andiamo subito all’assicurazione, per non correre rischi, e sottoscriviamo una polizza esattamente come si farebbe in Italia (la burocrazia è praticamente uguale, non c’è davvero niente da dire al riguardo).
Da questo momento abbiamo 30 giorni di tempo per registrare il nostro nuovo veicolo al Dipartimento dei trasporti; durante questo periodo si può viaggiare con una semplice targa temporanea con su scritta la data di scadenza dei 30 giorni (io ho girato addirittura senza nessuna targa e la polizia non mi ha fermato; credo quindi, ma non ne sono sicuro, che sia legale).
In questi 30 giorni potete fare incidenti, rapine, infrazioni senza essere scoperti, a meno che non riescano a fermarvi; a parte gli scherzi, sembrerà strano, ma per ben 1 mese si può davvero andare in giro senza targa, rimanendo così irriconoscibili.
Tra impegni e pigrizia, dopo 2 settimane dall’acquisto andiamo al Dipartimento dei trasporti a registrare il nostro veicolo e a richiedere la nostra nuova targa. Paghiamo quindi 50$ per registrazione e targa; se quest’ultima la vogliamo personalizzata (possiamo scriverci sopra qualsiasi cosa vogliamo), pagheremo altri 40$ in più, circa.Riassunto spese come ho fatto per la patente? Ok. Voltura con targa: 50$, qualunque sia l’automobile, dalla Chevrolet dell’93 alla Ferrari 430. Nel caso avessimo già avuto la targa, solamente 30$. Ricordo ancora quando in Italia ho lasciato 650 euro all’ACI per una voltura di un’automobile da 110kw (perchè in Italia, appunto, il prezzo varia in base ai kw. Fate quindi un confronto tra la voltura di una Porsche qui e della stessa in Italia).
Vi faccio ritornare il sorriso mettendovi al corrente che, purtroppo per me, il bollo è presente anche qui; esso varia in base al valore della macchina e si paga ogni anno nel mese del proprio compleanno.
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Adesso abbiamo la nostra bella automobile e possiamo girare liberamente per la città, quindi cercare molto più velocemente la casa dei nostri sogni. Una ricerca che richiede tempo, che varia in base alle nostre esigenze, se quindi vogliamo affittarla o acquistarla, se preferiamo l’appartamento o la casetta con giardino. Potrei riassumere il tutto in poche righe, oppure far diventare questo articolo lunghissimo.
Niente di tutto ciò; credo che descriverò tutto quello che riguarda l’abitazione nel prossimo articolo.
Anche perchè il mio caffè è quasi finito..

I Primi passi negli Stati Uniti

Tutto sommato non è stato difficilissimo trovare un lavoro e ottenere un visto. Si, è costato del tempo, del denaro, ma la soddisfazione è tanta e prevale su ogni cosa. Non ci resta che iniziare con la nostra nuova vita, quindi fare tutti i documenti necessari, trovare casa e, perchè no, comprarci una bella automobile (che ovviamente sarà un grosso SUV almeno 6mila di cilindrata, considerando gli standard americani).

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Trasferirsi negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti d’America. Questo paese che nella maggior parte dei casi conosciamo solo perchè vediamo i film al cinema, i telefilm e le soap opera alla televisione. Ci facciamo un’idea che può essere sia positiva che negativa e, nella maggior parte dei casi, nasce in noi un senso di curiosità e di voglia di scoprire se la vita americana è veramente così come descritta in un semplice film.

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