Diario dei ricordi. La partenza per Stoccarda

Sei e trenta del mattino, domenica. La sveglia suona presto per essere una giornata non lavorativa! Vuoi vedere che l’ho attivata per sbaglio? Eppure è programmata per non suonare nel weekend. Oggi, però, la sveglia non rappresenta l’inizio di una nuova giornata, ma di una nuova vita. Mi alzo e i pacchi nel corridoio mi fanno ritornare la voglia di buttarmi nel letto; cinque scatoloni giganti, due valigie, uno stendibiancheria e un asse da stiro per tre piani di scale senza ascensore. Il tutto da far stare dentro l’auto, per fortuna abbastanza grande.

Leggi tuttoDiario dei ricordi. La partenza per Stoccarda